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Ribellione 19 aprile 2010 · lettura 1 min · 3816 letture

Sorde orecchie

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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E' inutile il carattere non si cambia non esistono paure che influiscono sul modo di vivere tutto sembra ormai segnato superfluo combattere arrabbiarsi per quel che non è ma lo senti dentro nelle viscere del tuo io parole al vento tacciono nell'udito altrui mute come pesci scandiscono la vita nel suo lento andare un'attesa infinita avvelena lo spirito arrendersi vuol dire morire!.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (14)

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Silvia De Angelis19 aprile 2010

...non esiste peggio sordo di chi non vuol sentire, e spesso, capita di amareggiarsi dopo parole che sembrano perdersi inutilmente nel vento... Lirica apprezzata

Spunti di riflessione in questi versi che lasciano trasparire amarezza e un profondo senso di rassegnazione. Ci sono rumori nella vita che sembrano non essere udibili ai più e allora ci si arrende amareggiati, soffocando ogni suono, continuando a percorre "la vita"... "nel lento suo andare". Così l'ho letta.

Angela19 aprile 2010

Poesia di triste rassegnazione dogliandosi per un carattere che si può intendere come rinunciatario. Credo che assecondare il proprio carattere sia comunque un fatto positivo. Potremmo perdere di vista molti obiettivi importanti se impegnassimo tutte le nostre forze ad uscire da noi stessi per essere diversi

Vivì19 aprile 2010

Chi non vuol sentire è peggio che sordo. Poesia intrisa di malinconia ma non rassegnazione, il futuro è avanti ed è lì che posiamo lo sguardo speranzosi. Lirica molto apprezzata.

Salvatore Ferranti19 aprile 2010

Io sono d'accordo... il carattere delle persone non si cambia...è cosi da sempre... i nostri tentativi rimarranno inutili. chi nasce tondo... bella poesia, totalmente condivisa. applausi.

Barbara Rossi19 aprile 2010

Le parole che si perdono nel vento costringono a quel silenzio, a rinchiudersi nei propri pensieri dove possiamo essere liberi, dove non esiste controllo o censura a quello che siamo. Versi che condivido profondamente! Applausi!

Raggioluminoso19 aprile 2010

Gli aspetti caratteriali si possono ariginare, con fatica, ma difficilmente si possono cambiare. Gli animi indomiti non si sottomettono e non si arrendono e questo dà maggior vigore alla spinta verso l'amore per la vita, anche attraverso certe forme di ribellione. Piaciutissima, infiniti inchini per la stesura di questa lirica!

Antonella Bonaffini19 aprile 2010

no, il carattere non si cambia è vero... almeno non dopo una certa età...molto bella.

Moreno il Duca19 aprile 2010

chi non vuol sentire mai sentirà purtroppo... noi parliamo ma è come togliere sangue dal muro non servono le nostre ribellioni, allora entra in noi la tristezza e ci lasciamo andare lentamente lungo il tracciato della vita, piaciuta complimenti

Doraforino19 aprile 2010

Versi che ben interpretano la ribellione di vedere che ogni cosa sembra ormai segnato, e che niente modifica, anche i caratteri col tempo si acquiscono e le parole si disperdono al vento ...e intanto, ci si avvela lo spirito. Versi sinceri e condivisi.

Danielinagranata19 aprile 2010

Sacrosanta verità Berta... come condivido queste parole che conservo davvero piaciuta

Daniela Pacelli19 aprile 2010

Quante verità nelle tue poesie... continue riflessioni che ci fan pensare... non si cambia, si cerca di smussare dei lati per legarci meglio alle persone care che si stanno intorno... ma i tratti grandi del carattere... prima o poi riemergono come il temporale tra la tempesta del mare. Molto bela come sempre... "arrendersi vuol dire morire"...quindi mai arrendersi, continuare a lottare per migliorare! Piaciuta moltissimo

Antonio Biancolillo19 aprile 2010

Versi di grande pacatezza... mai aggressivi anche nella ribellione... versi che sanno donare riflessioni importanti... di gande verità...dove tutto diventa inutile affanno di pensieri quando si presenta quel senso di rassegnazione... ondivisa nella sua interezza... carissima Berta...

P
Paolo Faccenda19 aprile 2010

L'indole di una persona credo anch'io che non si possa cambiare, modificare, forse come anche il suo destino. Fondamentalmente penso, detta molto in breve, che o si è buoni o si è cattivi, propendendo all'uno e all'altro, ma in sostanza, condivido. La poesia tuttuavia esprime molte altre cose, nella sua conclusione. Ottima e molto apprezzata!