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Ribellione 20 aprile 2010 · lettura 1 min · 1759 letture

Il Rock

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Andrea Corba 226 poesie pubblicate
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Come inevitabili percezioni le parole viaggiano sui binari delle sensazioni, le chitarre incendiano l'anima di colui che ascolta provocando interi concerti nella mente in cui dimora solitudine ed angoscia. Il rock si sviluppa in serpeggianti movimenti sconvolgendo ogni parte, ogni legge, ogni regola a ritmo di tamburi nella notte, focose batterie tremano davanti alla voce sensuale e caotica del vero sciamano. Tastiere invisibili si mescolano ai riff incandescenti e selvaggi di quel mago che suona, stregone ipnotizzante dall'aria assente, stordendo e contorcendo le corde per produrre viaggi da cui non farai più ritorno. Il rock è morto! Non c'è nient'altro adesso che noi, con i nostri spiriti ribelli fondiamoci tutti insieme, creiamo una magica tribù che danzerà eternamente nella notte disperata alla ricerca di quel suono selvaggio, che troveremo nel rock quando in ogni sua parte noi ci saremo ritrovati.
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L'autore
Andrea Corba

Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe

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Commenti (1)

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Quello che hai scritto mi piaace molto come contenuto, ma non ti sembra un po' troppo prosastico? Sarebbe un'ottima recensione per un concerto, un tributo al rock dal punto di vidta di milioni di ragazzi (me compreso, anche se non più proprio ragazzo...), ma sei troppo esplicito. la sostanza c'è, rendila solo un po' meno ovvia. A rileggerti presto!