Il Rock
Come inevitabili percezioni
le parole viaggiano sui binari
delle sensazioni,
le chitarre incendiano l'anima
di colui che ascolta
provocando interi concerti
nella mente in cui dimora
solitudine ed angoscia.
Il rock si sviluppa
in serpeggianti movimenti
sconvolgendo ogni parte,
ogni legge, ogni regola
a ritmo di tamburi nella notte,
focose batterie tremano
davanti alla voce sensuale e caotica
del vero sciamano.
Tastiere invisibili si mescolano
ai riff incandescenti e selvaggi
di quel mago che suona, stregone
ipnotizzante dall'aria assente,
stordendo e contorcendo le corde
per produrre viaggi
da cui non farai più ritorno.
Il rock è morto! Non c'è nient'altro adesso
che noi, con i nostri spiriti ribelli
fondiamoci tutti insieme,
creiamo una magica tribù che danzerà
eternamente nella notte disperata
alla ricerca di quel suono selvaggio,
che troveremo nel rock quando in ogni
sua parte noi ci saremo ritrovati.
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (1)
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Marco Canonico Baca817520 aprile 2010
Quello che hai scritto mi piaace molto come contenuto, ma non ti sembra un po' troppo prosastico? Sarebbe un'ottima recensione per un concerto, un tributo al rock dal punto di vidta di milioni di ragazzi (me compreso, anche se non più proprio ragazzo...), ma sei troppo esplicito. la sostanza c'è, rendila solo un po' meno ovvia. A rileggerti presto!
