"Unique"
Vincenzo D’Ercole
7 poesie pubblicate
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Ti guardano, ti giudicano?
Ti parlano, ti ignorano?
Non li capisci, vero?
Stupidi, speciali, irraggiungibili
senza sapere se mancasse in te
qualche scintilla che entro loro
ardeva forte
Forse sono diversi, forse anche
loro
non sono guardati e giudicati e
non ammirano a loro volta?
Nel fiume di vita
gli scogli si incontrano sempre
ma lo scorrere non si può fermare
solo per uno che ti sta a guardare
cerca dentro di te
e non ci pensare, solo cosi
finalmente potrai solo ricordare
le lacrime amare.
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L'autore
Vincenzo D’Ercole
Sono un ragazzo di 18 anni di Andria (BT).Scrivo da poco e spesso non do molto peso a quello che faccio ma mi rendo conto che non posso strapparle o cancellarle perchè sono miei sentimenti e come tali non posso cancellarli ma scriverle mi da l'opportunità di rivedere quello che provo e quindi un replay di un emozione.
Commenti (1)
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Ausilia Giordano22 aprile 2010
Il testo presenta osservazioni su una dura verità: occhi guardigni, paura di giudizi vaghi e scoraggianti. Ciò che conta è la parte positiva finale: il coraggio della verità: ciascuno guarda gli altri ed è guardato. Non occorre temere gli altri. Ciascuno è osservato nella propria intrinseca realtà.

