Brividi nelle ossa
Lina Maria Cino
179 poesie pubblicate
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L'invettiva vola nella parola
lanciando brividi tra le giunture
Leggera piuma famelica divora
gioia raschiata dalle tue pantofole
Ho illuso me stessa per amore
non credendo l'infelicità duratura
ho annodato il buono al buono
ingoiando l'amara ipocrisia del tuo teatro
Avrei voluto nascondere le madonne lignee
che piangevano alle tue bestemmie
uccidere l'orco che adoravi qual dio
urlare a squarciagola la sua vergogna
Volevo pane e nutella da ricordare
e preziosa cornice per la tua foto
solidale l'abbraccio tra donne
con le tue lacrime in uno scrigno
Nei pantani senza fine
vermi scavano gallerie nel cuore
Il cielo non ha più stelle
i miei occhi senza pupille
divorate dalle sanguisughe.
©
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L'autore
Lina Maria Cino
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (1)
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Lina Sirianni24 aprile 2010
Sofferenza che avvelena i pensieri... ricordi dell'illusione nonostante la ricerca del buono nella vita si è trovata tanta ipocrisia e le lotte contro essa nei pantani senza fine hanno lasciato tante lacrime... Di una malinconia infinita... ma molto sentita

