Il cervello non ha stomaco
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
Le prime due strofe, sono in perfetta sintonia con lo stile dell'autore che prende le distanze dal comune sentire delle albe e dei tramonti... fonte inesauribile e anche un po' logora d'ispirazione poetica tradizionale... ma nell'ultima strofa si concede anche un t'amo, non senza rilevarne contestualmente il valore effimero o provvisorio... come abbracciare una farfalla... ed è quest'ultima frase una timida concessione al lato romantico che sopravvive in qualche recondito angolo del suo spirito ribelle e controcorrente...!
Considerazioni molto profonde o originalemte stilate... se ne apprezza il senso e l'intenso messaggio che riescono a trasmettere... Lirica apprezzatissima


