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Uomini 26 aprile 2010 · lettura 1 min · 2155 letture

Stavolta non posso far finta di niente

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Il disprezzo vigila nella inarrestabile corriera dell'errante arrampicatore che non distoglie mai lo sguardo dalla preda E' lupo che simula il bacio e ama solo per sbranare Non devo possedere niente di tenero se voglio biasimare il calunniatore delle mie speranze che sa tradire anche le sue stesse mire Nessuno sa strisciare fino all'Altare del giuramento sul cambiamento della propria indole se non mette in tasca la formula dello spergiuro Dove erano insediate le trappole alla mia salpata pazienza Lì credevo di aver spazzato ogni pietra oscura dall'anima Perderò ma stavolta non posso far finta di niente
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Qualche volta non se ne può proprio più e si deve per forza fare la guerra.

L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (7)

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Nadia Mazzocco26 aprile 2010

Condiviso il pensiero del poeta e apprezzata tanto la poesia, caro Giorgio quello che sto leggendo mi piace, sintetico ma profondo come sempre il tuo pensiero.

Silvia De Angelis26 aprile 2010

Ebbene si, ogni tanto bisogna gridare il proprio disappunto, a grande voce..., altrimenti si rischia di soccombere... Lirica molto piaciuta

Giovanna De Santis26 aprile 2010

eh si quando si arriva al limite ... che poi per esplodere vuol dire che gli altri toccato il vertice della nostra pazienza, poesia di metafore originali splendida stesura contenuto profondo molto molto condiviso

Danielinagranata26 aprile 2010

c'è sempre un limite a tutto e prima o poi la pazienza si perde profonda intensa condivisa e piaciuta

Clara Gismondi26 aprile 2010

Canto di lotta contro chi vive alle spalle degli altri... bel componimento!

Barbara Rossi26 aprile 2010

Condivido i tuoi versi che mi riportano a lontani ricordi... bella la tua forza e tenacia, c'è un limite a tutto e la propria dignità va difesa! Bravo!

Non importa vincere o perdere. Sono la coerenza, la dignità, la difesa della propria trasparenza, la posta in gioco. Non si tratta di una sfida, ma della volontà di non indossare panni sporchi, di non diventare anche noi "lupo che simula il bacio e ama solo per sbranare". Io ne ho conosciuto uno e so cosa vuol dire...