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Sociale 26 aprile 2010 · lettura 1 min · 2445 letture

L'abbandono

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Dove laggiù vedi quel casolare spento nel suo comignolo senza fumo c'era vita ora il silenzio s'annida tra mura di pietra annerite dal tempo. E c'era il sole quando si sentiva un canto a cuore aperto ora c'è solo l'uggia d'una nebbia ch'avvolge e che ha strappato il tuo stelo spegnendo l'eco del tuo sorriso e facendo cadere petali che davano voce alle tue labbra.
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dedicata a mia nipote, un fiore spento da un male che non perdona... il Neuroblastoma. NB. è una malattia rara che colpisce i bambini

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (9)

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rossella santoro26 aprile 2010

E' un dipinto, un opera, quest'immagine, impressa nel cuore, noi la vediamo, e ne sentiamo i profumi, le voci, la musica, i colori, e il tuo calore che l'avvolge d'amore, per sempre... la fai viva.

Silvia De Angelis26 aprile 2010

Immenso poetare in una lirica di delicate tristi strofe, in cui tenere braccia vengono strappate alla vita... Poesia molto apprezzata

Aldo Bilato26 aprile 2010

lavoro all'ASL... cazzo!...comunque sia... spento il sorriso e fatta la tua pena mia... m'eprimo solo sui versi... che d'alta qualità, su queste lande riversi... sono d'una dolcezza infinita... e il tuo sentire... forse non la riporta in vita... ma ci perdona... per non averla sostituita... I bambini No!...un abbraccio e tanta stima. cià.

Antonella Bonaffini26 aprile 2010

Una lirica tristissima di grande intensità emotiva che mi ha lasciato senza parole... un abbraccio Rasi.

El Corripio26 aprile 2010

La musicalità. La semplicità. Il cuore ed il vissuto. I frangenti che rivivono, che si respirano. L'amore che si distacca dall'entità umana, per narrare in purezza. Capacità poetica rara, davvero. Molto bella.

Rosa Leone27 aprile 2010

rivivo ogni tuo verso e ogni tuo dolore facendolo mio, e tu sai perché...e sai che tutto ciò è lacerante... quindi mi riserbo solo di commentare che la vera forza sta nelle tue parole... la forza di tenere in ogni modo nella luce la sua anima... perché solo così essa può vivere in eterno... ti abbraccio... con l'affetto di sempre...

Triste27 aprile 2010

Versi fortemente evocativi... un vero quadro d'Autore.

Berta Biagini27 aprile 2010

E' difficile commentare versi che chiudono il cuore in una morsa.

Giorgia Spurio28 aprile 2010

...gli occhi si spengono... come il silenzio che si accende e si annida come piaga tra mura di pietra annerite dal tempo... là dove la casa si è spenta. perché il sole scappa, lasciando che l'uggia prenda dominio e la nebbia sarà velo sullo strappato stelo... delicato piccolo stelo. perché la pioggia spegne l'eco... del suo sorriso? e cadono petali... e cadono voci... e cadono sorrisi. è bellissima la poesia, rasi... (un dolce abbraccio a te e... a tuo nipote)