Canzone
Non c'è mica molto
Per essere affiatati
Mi leggi come ti leggo
Son libri aperti
Questi nostre anime
La vita è esaurita
Far domande
Ormai non serve
Ma dimmi
Che cosa fai nella tua gabbia
Se non come me
Morire un po' ogni giorno
Parlare ancora in giro
È un dialogo fra sordi
Forse può ridursi
Una comunicazione a gesti e sputi
Come merita il mondo
La nostra filosofia
Per molti è stramba
Io ero un operaio
Qualcuno dice ora
Che sono ancora in gamba
E poi le velleità di artista
Giocata a vino e amori
E tu di me migliore
Così colta
Senza darlo a vedere
Trepida segreti mi confidi
Ma ne usciremo
Dai grovigli di pensieri
Guarderemo insieme il mare
Nei silenzi semplici
Io e te
Lasciando indietro
L'inquieta giostra
Che ci consuma il giorno
©
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