Luna del Nord (a Pavia)

Oh Luna, offuscata, stasera,
così io ti vedo,
nascosta ed alata
del tuo stesso mistero,
avvolta di luce, sospesa,
in questo novizio, pavese,
d' April cielo.
Sotto una forma
riflessa e sbiadita,
l'ombra non ruba la tua luce ardita,
al mio quasi giardino,
di giochi pensosi,
già rifiorito.
E di acceso colore
è ormai l'Acero esploso!
E di rosso carminio la mia Photinia arrossisce!
Come gote dipinte e di rosso vermiglio,
variopinte.
A rimembrar il più poetico dei tempi dei moti sull'asse,
ove io nacqui,
nel giorno e nel mese del mio compleanno,
in quella mia cara ed amata stagione,
Tempo d'Avvento,
della sua Santa Annunciazione.
©
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L'autore
Angela Faga
La poesia è la preghiera dell’anima, così come l’inverno ha la primavera dentro. Angela
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