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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Raffyka Danse Macabre
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Riflessioni 29 aprile 2010 · lettura 1 min · 1487 letture

Riflessi ignorati

Raffyka Danse Macabre 73 poesie pubblicate
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Quando al mattino i raggi del sole Hanno appena partorito la luce Nessuno mai conosce le parole Di quell'orizzonte senza voce Quando alla notte la tenebra scende Spegnendo ogni presuntuoso coraggio Nessuno sa se la Luna intende Ascoltarti o ascoltare il suo miraggio. Quando un uomo s'è destato Non conosce chi sarebbe stato
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L'autore
Raffyka Danse Macabre

nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in

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Commenti (1)

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D
Dario Fociani29 aprile 2010

di gran significato... piaciuta, ma se un uomo s'è destato probabilmente era quello il suo destino, non sarebbe comunque diventato nessun'altro. Io son di questo avviso perlomeno, c'è già scritto il nostro percorso... Comunque, poesia apprezzatissima e complimenti anche per la canzone, Grandi Joy Division e Grande Ian Curtis! Complimenti!