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Riflessioni 30 aprile 2010 · lettura 1 min · 2773 letture

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Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Stringo in questo pugno un rifugio di sabbia dove mesto trascino una vita fatta di mare dove l'onda non arriva ma erode lo stesso quella riva ferita dove c'erano i sogni. E guardando i granelli scorrere tra le dita sempre più malferme sorrido alla sorte ed ansioso spero nel forse domani.
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Rasimaco

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Commenti (9)

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Salvatore Ferranti30 aprile 2010

Di questa vita sappiamo poco, anche se, a volte, crediamo di conoscerla bene. ma è solo apparenza. il futuro è una grossa incognita, ma cosa importa? vivere il presente al meglio, solo questo ha senso. poesia intensa e delicata, appassiona il lettore e lo porta alla riflessione.

Rossella Gallucci30 aprile 2010

Una profonda riflessione sulla vita, sul passare del tempo, una vita "fatta di mare dove l'onda non arriva ma erode lo stesso..." E' un'immagine sublime, soprattutto quella della "riva ferita dove c'erano sogni"... Bisogna sempre sperare nel domani anche se le gambe sono sempre più malferme... Bellissima

Cristina Khay30 aprile 2010

Molto commovente e intensa, caro amico. La tua penna questa volta intinge direttamente nel cuore. Apprezzata.

Enrico Baiocchi30 aprile 2010

Della vita resta solo un rifugio di sabbia, in una clessidra che granello dopo granello sfugge tra le pieghe delle dita, sperando che l'ultimo non sia ancora domani e dove solo quel sorriso al destino sembra dare serenità. Triste e malinconica, versi che colpiscono nell'io più intimo e insegnano tanto. Un grande fiocco al Maestro.

Raggioluminoso30 aprile 2010

Nonostante la sabbia che scivola fra le dita e l'acqua che erode, una nota di positività nella chiusa. Versi bellissimi, intensi e profondi che esprimono un concetto quanto mai sentito e condiviso. Apprezzatissima!

Triste30 aprile 2010

Che vita potremmo avere se rinunciassimo alla speranza? Intensa e bella Poesia.

L
Libera Mastropaolo1 maggio 2010

La vita è speranza continua... verso la meta. Bellissima, maestro!

Berta Biagini1 maggio 2010

Versi che stringono il cuore pensando da quale penna giungono, ma purtroppo questa è la vita e non possiamo che arrenderci – bisognerebbe che il vento portasse lontano gli anni che pesano sulle nostre spallle e tornare bambini e sempre così – illusione pura illusione, purtroppo.

Antonio Biancolillo3 maggio 2010

...e mi ritrovo un tappeto di speranze che si distende sul mio quotidiano. Ma nessuna felicità è tale senza speranza di riconoscerla... abita nei sogni... sono belli che fanno tenerezza... i miei sogni... Sogni che non devono avere limiti di speranza... quanti sospiri, quanti sorrisi, quando si spera... Ma, pur senza limiti, non bisogna sperare di più... Solo la speranza che basta per essere felice... Stupenda carissimo Rasi...