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Amore 1 maggio 2010 · lettura 1 min · 3689 letture

Soldato richiamato dall'odore dell'amore

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Stavo a passeggiare con il mio ozio senza peso per l'anima e per la testa Ma ecco la passione della penna m'inquieta il cuore e mi fa sentir voglia d'amor per una dama che abita molto lontano dal mio agro Le parlai chiaro dal primo istante Sono un insolente uno che pervade per appagare la sua sete Tu scacciami con una pedata Oppure con un urlo gigante E vedrai sarò fulmine in ritirata Lei invece con la scusa dell'indifferenza m'ha addolcito con le caramelle che fabbricava mio nonno ed una alla volta le succhio per provare il piacere che lei non mi vuole regalare Ed eccomi ora qui soldato richiamato dal cuore a pensare giorno e notte ad una dama di cui ho fame e di cui conosco a stento il nome Son matto è inutile che me lo rinfacciate Ma rieccomi qui soldato richiamato dall'odore dell'amore a fare la sentinella al mio sogno di possedere una dama che m'ha pure sognato ma per prendersi lo sfizio di dirmi che son strano
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (7)

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Ma scusa, che caramelle hai mangiato? Sei sicuro che fossero semplicemente di zucchero? Ho sentito dire che le streghette del terzo millennio non fanno più i sortilegi rimestando con il cucchiaione nel pentolone, ma si sono modernizzate e minimizzate...

Raggioluminoso1 maggio 2010

Sensazioni liquide quelle che prova il soldato richiamato dall'amore. Metafore molto efficaci per esprimere un cuore che è stato richiamato "all'ordine del suo fare". Letta con molta simpatia e un sorriso. Molto piaciuta!

Clara Gismondi1 maggio 2010

Hai scritto una poesia da una parte autoironica e dall'altra ironica e di provocazione... Ti metti alla berlina in qualche modo quasi ti sentissi in colpa di esserti perso dietro qualcuna che non ti ama niente (De André) Chiaramente ti esponi anche perché mostri che nella vita quando si vuole qualcosa bisogna uscire allo scoperto. La canzone del conformista ne ricalca il contenuto e lo esalta... Molto interessante, da vedere anche nel rapporto di coppia... Bella!

Danielinagranata1 maggio 2010

splendide metafore molto originali versi riflessivi, un sentire forte un mettersi a nudo... esternando i propri sentimenti se sei "matto"...allora siamo in tanti a esserlo e siamo in buona compagnia... molto molto interessante e bella

Silvia De Angelis1 maggio 2010

Originalità in una lirica dai toni espressivi modulati da intense metafore, piacevole alla lettura e molto gradita

Aldo Bilato1 maggio 2010

strano?...allora io sono un marziano... hai scritto una cosa universale... voglio vedere chi può, su questo tema... lanciare un qualsiasi anatema... maledizione a quell'odore... condivisa e piaciutissima. complimenti. cià.

Giovanna De Santis1 maggio 2010

e si è sempre soldati al richiamo dell'amore e se si viene chiamati strano fa parte dell'amore la stranezza più bella e coinvolgente ed innamorati tutti pazzi per l'amore, originalissima poesia straordinaria e bella complimenti Giorgio versi simpatici ed apprezzatissimi grande anche Battiato conservo tutto applausi