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Introspezione 1 maggio 2010 · lettura 1 min · 3120 letture

Nello spasimar dell'attimo

Lina Sirianni 658 poesie pubblicate
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La strada insieme al tempo presuntuosa innanzi va rotolando non lo conto Ma attimo alloggiato spasima nel cuore agonizzante altare Colora di grigio in metallico fruscio ogni casuale istante Anima pelosa ricusato tempo a sparire vorrei lasciarlo andare Dormo senza pace mangio senza palato cammino senza intento In gabbia imprigionato tra i denti di una tagliola minuto s'è accampato
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L'autore
Lina Sirianni

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,

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Commenti (5)

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Doraforino1 maggio 2010

Versi toccanti, intensi, dove la strada e il tempo vanno rotolando ... Ci si sente intrappolati, come in una tagliola. Introspezione da brivido.

Angela1 maggio 2010

Il grande sogno dell'immortalità viene raccontato in questi versi dove si cerca di trattanere l'attimo il più lungo possibile rifiutandosi di vivere le gioie del presente nel timore di perderle immediatamente appena vissute e così si esalta e si ama in un modo struggen te l'attimo trascorso che vorremmo imprigionare per sempre a garanzia della nostra immortalitàl Poesia di grandi significati da andare a scoprire verso dopo verso

Moreno il Duca2 maggio 2010

versi molto belli che dipingono un nostro sogno l'immortalità ci opponiamo quindi alla conoscenza ed al lasciarci coinvolgere in sensazioni ed emozioni che una volta vissute potrebbero perdersi e questo è il nostro timore perdere quegli attimi che noi vorremmo incatenare come garanzia della nostra immortalità, complimenti all'autore

Calogero Pettineo3 maggio 2010

Lirica veramente dai toni notevoli, nostalgica e triste nella convinzione di ingabbiare il tempo che non fa sconti e come scritto presuntuosa veloce va.

Angela Rainieri3 maggio 2010

Scorre veloce il tempo colorando di grigio ogni istante "invecchiato" e tenendoci prigionieri fra le sue fameliche fauci, come fra i denti aguzzi di una tagliola... Toccante e profonda introspezione, ogni verso è una riflessione su cui soffermarsi... Bellissima e apprezzatissima