L'odore della mia terra

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Semplice e bellissima dedica alla terra d'origine la cui aria sembra di respirare. Molto piaciuta.
Non posso abbandonarmi alla nostalgia... ho troppe terre da ricordare... ma grazie per avermi fatto pensare ai luoghi che mi hanno fatto crescere...
potrò mai abbandonare la mia terra per andare a vivere altrove? probabilmente si se deciderò di uccidere tutto di me... a volte si è costretti... ma molte persone tagliano il proprio cordone ombelicale legato alla propria terra per andare alla ricerca di altre terre che non profumano più, e son diventate sterili già da troppo tempo. Perché l'uomo le ha nascoste sotto il cemento... poesia sentitissima!
Un inno alle radici, a quello che da sempre è racchiuso in noi a ciò che ci ha aiutato a formare la nostra identità. Immagine in cui cullarsi lievemente, ma non scevra di sentimenti nostalgici. Molto sentita e apprezzatissima!
Bellísimos y nostálgicos versos, donde el autor vuela libremente como Golondrina al viento... Vuelo que le permite traspasar la mágica línea del tiempo para regresar a la tierra amada... la tierra que lo vio nacer... la tierra donde los jardines tenían las mas bellas flores y donde el pan al horno olía como en ninguna otra parte... Complementi... lírica que en su modo simple llega profundamente a todos aquellos que amamos un lugar.
Sotto la terra del nostro giardino germogliano i semi delle nostre radici. Quelle radici che abbiamo seppellito prima di andarcene da quel luogo che ci ha visti nascere e muovere i primi passi. Sempre quel profumo che abbiamo sentito da piccoli ci accompagna nel nostro peregrinare e nel nostro nuovo percorso. Versi dove la nostalgia si manifesta con malinconica dolcezza.
Quanto adoro leggere poesie che parlano della propria terra, delle proprie origini, delle radici che sono e rimarranno sempre salde a territori spesso lontani centinaia e centinaia di chilomentri, ma incredibilmente vicini a noi... Ogni poesia di questo tipo quasi mi commuove... io, io che ho un solo pensiero fisso in tutto l'arco della mia giornata, la mia terra, i miei monti, i miei calanchi, le mie stradine dissestate di campagna, la mia famiglia, la mia gente... Tutto resta fermo come incantato nella mia terra, quasi ad aspettare che io vi torni... E tornerò, presto le radici chiameranno a se ogni figlio, ed ogni figlio ritornerà ...






