Paura di bruciare
Distratto è il tuo sguardo
forse verso orizzonti fittizi
che non ho saputo illuminare
le tue labbra ancora turgide
per un amore solo sfiorato
mentre diamanti liquidi
adornano il dolore del tuo viso
lasciando sentieri salmastri
e scosti il ciuffo ribelle,
come per scacciare i pensieri
accarezzi il sussulto del tuo seno,
cercando carezze volate nel vento
e ti abbandoni piangendo
le mani protese verso il fuoco,
cercando bruciante lava
che squarci i tuoi fianchi
cercando di espellere saette
per godere poi della pace,
cercando di spegnere un incendio
appiccato dalle mie vili mani
fuggite poi vigliaccamente.
©
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Commenti (4)
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S
Saffo18 giugno 2006
ehi orso che fai? butti il sasso e nascondi la mano? scherzo! bellissima la tua poesia, molto passionale!
M
Marilena18 giugno 2006
grr orso monello..bella lei mi sembra di vederla scostare il ciuffo ribelle...
T
Totto18 giugno 2006
hei hei.. e l'orsetto dolce? scherzo..
S
Setanera18 giugno 2006
i tuoi versi hanno sempre quel sapore amarognolo che sembra voler punire la tua sensibilità, che invece è grandissima per saper cogliere aspetti intimi ed emozioni appena sfiorate...