Una seconda mamma

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (14)
Splendida opera poetica, che è come una carezza sugli occhi di chi legge. versi di grande intensità. molto apprezzata e condivisa.
Non sempre di mamma ce n'è una sola... a volte qualcuno ha la fortuna di trovare un pari affetto in un'altra persona, un dono raro e prezioso. Brava Berta, stupenda dedica d'amore.
Quando si è ragazzi/e tante sono le cose che non si colgono che invece poi ritornano puntuali con lo scorrere degli anni e ci fanno rivivere momenti di grande commozione ed affetto, come in questa tua bellissima poesia. Piaciuta.
I ricordi di ragazzini diventano perle preziose di tenerezza una volta adulti. Poi il bene di una mamma se ne capisci l'immensità solo una volta cresciuti... Bella e dolce questa poesia dedica. Lirica molto apprezzata.
Spesso non ci accorgiamo di quello che possediamo, diamo tutto per scontato. Poi, quando le persone che sapevamo esserci sempre e al cui rapporto non davamo peso, perché tanto sapevamo di possederlo, non ci sono più, ecco che allora qualsiasi cosa ci richiama alla memoria momenti di infinito amore - che ora possono rimanere solo nei pensieri. Lirica condivisa totalmente e piaciutissima!
Veramente bella, emotiva e da brivido, il ricordo di un genitore che non c'è più e che ora si apprezza ancora di più e ci rendiamo bene del bene che ci hanno dato e dei tanti insegnamenti che allora suonavano come ingiuste punizioni. Molto bella, mi ha commosso davvero. Un applauso
Riassaporare antiche immagini che, in età adulta, hanno un intenso valore e riportano a momenti acerbi della propria esistenza... Lirica piaciutissima
immagini dal sapore antico... emergono da ricordi ormai indelebili nella mente... il nostro passato che emerge. bellissima
Ricordi, umori, persino gli odori... ritornano. Segni indelebili di momenti che non moriranno mai!
In quel sapore antico di frittatina, si affaccia nella mente il ricordo della mamma, e ancora risuona quella voce e momenti di infinito amore che ora mancano. Lirica apprezzata.
il ricordo del passato che prepotente fa breccia nel cuore nutrendo l'animo con il ricordo indelebile della mamma e del suo amore riuscendo anche a percepire l'odore, il sapore del cibo preparato, brava Berta complimenti
I ricordi, si, senz'altro, ma anche un ringraziamento per non essere stata oggetto di punizioni, che a volte si subiscono anche in modo esagerato. Almeno io così l'ho interpretata. Ma la propria madre è comunque oggetto e soggetto di grande e unico amore.
Un amore che non ci si rende conto di avere, né di provare, finché si è bambini e si dà tutto per scontato. Non ci rendiamo conto di essere protetti, difesi, con le unghie e coi denti, da chi ci ha fisicamente generato o anche da colei che ci ha soltanto voluto a tutti i costi come se ci avesse realmente concepito. Ora non resta altro che il ricordo e il profumo di una frittatina, che veniva cucinata con amore ... Per me erano polpettine di carne, che ancora oggi mi ostino a preparare, ma che non hanno lo stesso sapore di quelle che cucinava mamma...
Mi sono commossa leggendo questa stupenda poesia, bella bella, a partire dal titolo, la forma poi davvero perfetta!













