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Amore 3 maggio 2010 · lettura 1 min · 5445 letture

Una seconda mamma

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Non mi rendevo conto del bene che volevo sempre piccola sbarazzina riflessa nello specchio insignificanti gesti parlano risuona alto quel nome desiderio di sognare starti vicino rivivere quegli istanti che fanciulla non capivo quel graffio assassino hai cancellato come mamma avrebbe potuto fare credevi in me punizione esemplare hai vietato in quel profumo di frittatina ancor ritrovo l'amore oggi posso solo dirti grazie!.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (14)

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Salvatore Ferranti3 maggio 2010

Splendida opera poetica, che è come una carezza sugli occhi di chi legge. versi di grande intensità. molto apprezzata e condivisa.

Kiaraluna3 maggio 2010

Non sempre di mamma ce n'è una sola... a volte qualcuno ha la fortuna di trovare un pari affetto in un'altra persona, un dono raro e prezioso. Brava Berta, stupenda dedica d'amore.

Francesco Scolaro3 maggio 2010

Quando si è ragazzi/e tante sono le cose che non si colgono che invece poi ritornano puntuali con lo scorrere degli anni e ci fanno rivivere momenti di grande commozione ed affetto, come in questa tua bellissima poesia. Piaciuta.

Vivì3 maggio 2010

I ricordi di ragazzini diventano perle preziose di tenerezza una volta adulti. Poi il bene di una mamma se ne capisci l'immensità solo una volta cresciuti... Bella e dolce questa poesia dedica. Lirica molto apprezzata.

Raggioluminoso3 maggio 2010

Spesso non ci accorgiamo di quello che possediamo, diamo tutto per scontato. Poi, quando le persone che sapevamo esserci sempre e al cui rapporto non davamo peso, perché tanto sapevamo di possederlo, non ci sono più, ecco che allora qualsiasi cosa ci richiama alla memoria momenti di infinito amore - che ora possono rimanere solo nei pensieri. Lirica condivisa totalmente e piaciutissima!

Daniela Pacelli3 maggio 2010

Veramente bella, emotiva e da brivido, il ricordo di un genitore che non c'è più e che ora si apprezza ancora di più e ci rendiamo bene del bene che ci hanno dato e dei tanti insegnamenti che allora suonavano come ingiuste punizioni. Molto bella, mi ha commosso davvero. Un applauso

Silvia De Angelis3 maggio 2010

Riassaporare antiche immagini che, in età adulta, hanno un intenso valore e riportano a momenti acerbi della propria esistenza... Lirica piaciutissima

Danielinagranata3 maggio 2010

immagini dal sapore antico... emergono da ricordi ormai indelebili nella mente... il nostro passato che emerge. bellissima

Antonella Bonaffini3 maggio 2010

Ricordi, umori, persino gli odori... ritornano. Segni indelebili di momenti che non moriranno mai!

Doraforino3 maggio 2010

In quel sapore antico di frittatina, si affaccia nella mente il ricordo della mamma, e ancora risuona quella voce e momenti di infinito amore che ora mancano. Lirica apprezzata.

Moreno il Duca3 maggio 2010

il ricordo del passato che prepotente fa breccia nel cuore nutrendo l'animo con il ricordo indelebile della mamma e del suo amore riuscendo anche a percepire l'odore, il sapore del cibo preparato, brava Berta complimenti

P
Paolo Faccenda3 maggio 2010

I ricordi, si, senz'altro, ma anche un ringraziamento per non essere stata oggetto di punizioni, che a volte si subiscono anche in modo esagerato. Almeno io così l'ho interpretata. Ma la propria madre è comunque oggetto e soggetto di grande e unico amore.

Un amore che non ci si rende conto di avere, né di provare, finché si è bambini e si dà tutto per scontato. Non ci rendiamo conto di essere protetti, difesi, con le unghie e coi denti, da chi ci ha fisicamente generato o anche da colei che ci ha soltanto voluto a tutti i costi come se ci avesse realmente concepito. Ora non resta altro che il ricordo e il profumo di una frittatina, che veniva cucinata con amore ... Per me erano polpettine di carne, che ancora oggi mi ostino a preparare, ma che non hanno lo stesso sapore di quelle che cucinava mamma...

Nadia Mazzocco4 maggio 2010

Mi sono commossa leggendo questa stupenda poesia, bella bella, a partire dal titolo, la forma poi davvero perfetta!