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Introspezione 4 maggio 2010 · lettura 1 min · 2515 letture

La corrente

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Sponda a risalir la corrente, l'uomo non vi trova dimora; sedotto dallo sciacquettio scivola a sciogliere membra stanche per arenarsi nelle propaggini di argini sotterranei. Fronda china sfiora l'acqua. Di sé poche foglie cadute si dileguano presto senza lasciar traccia, forse rapite da un bambino in cerca di girini.
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Clara Gismondi
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Commenti (7)

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Salvatore Ferranti4 maggio 2010

La corrente ci porta via con sè, a volte, ci sconvolge. e non sappiamo cosa fare... non sappiamo dove andare. molto bella e condivisa. l'importante è che non smettiamo di lottare per rimanere a galla. applausi.

Aldo Bilato4 maggio 2010

"sponda a risalir la corrente": la vita. l'uomo nel tragitto, con le sue contraddizioni e speranze... si fa sedurre e combatte la corrente avversa: il proprio destino... sfinito dalle contrarietà...si adagia, si rinchiude in se stesso: i sotterranei... la chiusa credo sia molto personale... ci vedo lo sfiorare dei rapporti d'amore... che ci lambiscono, appunto nel percorso... senza lasciar traccia: volontà di rimuovere... però, i girini prima o poi ricrescono... e un altro rospo arriverà...vedrai... sempre profonda e stilisticamente apprezzata. complimenti sorellina. cià.

Kiaraluna4 maggio 2010

Una corrente cui sappiamo adeguarci, un ritmo sconosciuto questa vita, che ci lascia in secca o ci sommerge. Pienamente condivisa, un sentire apprezzatissimo.

Calogero Pettineo4 maggio 2010

Anche controcorrente riusciamo ad andare avanti nella nostalgia del tempo che fugge rimirando la gioventù, versi delicati ma carichi di forza espressiva. condivisa ed apprezzata.

Giorgio Lavino4 maggio 2010

Bellissima la prima strofa. E' davvero la metafora della vita. Ma tutta la lirica pizzica con morbide immagini. Incantevole come sempre la nostra Clara. Un

E' quel bambino, il ponte tra il passato e il futuro, colui che chiude e riapre il cerchio... coi girini e la loro metamorfosi... Anni fa, in una scuola di frontiera, non molto lontano da un prato che, quando pioveva, si trasformava in acquitrino, si organizzavano spedizioni alla ricerca di girini, che allevavamo in cattività per studiarne la trasformazione in rana... Non siamo mai riusciti a completarne il ciclo vitale... Anche alcuni di quei bambini non si sono mai trasformati in adulti...

Silvia De Angelis5 maggio 2010

Profonde intense metafore posate su delicate immagini della natura che, lentamente, si fondono l'un l'altra donando alla mente intense inusitate riflessioni... Lirica pregiata, piaciutissima