Gusci
Che i sonagli
non tradiscano mai la mia presenza
quando il volto è schiacciato
dai cancelli del tempo
ho girato il mondo
soltanto per abituare i piedi
modificando rotte
che sentivo possedermi
almeno ci sono
persone che non riesco ad amare
e frutti
che ancora mi stordiscono
come vorrei farmi dono
e vorrei farmi frutto
chiudere a chiave il sortilegio
che sa infrangere un sogno
ma è vento l'equilibrio
un tentennare di testa
al bisticcio di carne
fragore di lontane memorie
clemente la bramosia
licenza senza scopo
se al colmo del bicchiere
ho fasce dappertutto
non ci sarà concerto
dell'arpeggio d'amore
ho perso al buio
le note
incespico catene
muovendomi carponi
a fiaccole spente
due pupille nere
©
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