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Uomini 5 maggio 2010 · lettura 1 min · 1638 letture

Lampo d'ebano

Saldan 202 poesie pubblicate
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Saetta d'uomo nero in terra d'un negriero all'alba d'un maestoso finale c'è malattia mentale impazza il nazional- sociale. Una corsa suprema a castrare voglie ariane inficiare convinzioni d'una falsa morale. C'è un cancelliere da umiliare. 10"3
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Ai giochi olimpici del 1936 l'atleta di colore degli Stati Uniti Jesse Owens vinse la gara dei 100 metri stebilendo anche il record mondiale (incredibile per l'epoca) di 10"3, fu una disfatta per Hitler dato che quei giochi olimpici costituivano l'occasione irripetibile per propagandare tutti gli ideali del "Terzo Reich" e per mostrare al mondo che la razza ariana era insuperabile! Ma "lampo d'ebano" gli rovinò la festa. La leggenda narra che alla consegna delle medaglie il Fuhrer si sia rifiutato di stringere la mano a quell'atleta nero che aveva battuto nettamente tutta la squadra tedesca!

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Saldan
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Commenti (6)

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Barbara Golini5 maggio 2010

come non ricordare quell'evento per chi come me vive in Germania... anni di vergogna per ogni tedesco che ancor oggi non riesce a dire di essere orgoglioso d'esserlo... le olimpiadi di cui parli sono famose e fissate nelle bellissime immagini della grande regista (allora nazionalsocialista, oggi naturalista) Leni Riefenstahl (Olympia- appunto). Conosco la storia che citi e anche la leggenda che narri, ma al di là di questo e della tua grande semsibilità, m'è piaciuto moltissimo il tuo modo di metterla in versi...è da poco che ti leggo, ma mi piacciono le tue poesie. Bravo!

Aldo Bilato5 maggio 2010

black power!... dichiarò, dopo aver vinto tre medaglie d'oro... "lasciamoli gareggiare"...rivolto alle riserve della sua squadra nella staffetta... grande cuore... grande Salvo... sempre più piaciuto. complimenti. cià.

P
Pp5 maggio 2010

Un evento incredibile, ricordato con versi semplici e strabilianti, sei davvero bravo... NESSUN DUBBIO! La tengo per ricordare quell'evento e un ottimo autore!

Perfetta ed impeccabile sintesi di ciò che accadde e delle emozioni provate da entrambe le "fazioni". Memorabile quella "terra d'un negriero". Sei colto, documentato e sai scegliere accuratamente le parole!

Raggioluminoso6 maggio 2010

Una lirica strepitosa anche per il messaggio contenuto. La superiorità delle razze - senza nessun riscontro scientifico - e la superiorità di presunte civiltà democratiche", solo per dare una giustificazione allo sfruttamento. Lirica piaciutissima anche per lo stile adottato. Apprezzatissima!

Rasimaco6 maggio 2010

un evento che segnò un'epoca che diventa poesia... essenziale ed elegante, immediata e forte come l'evento stesso. piaciuta