Lamento

Sento il lamento del mondo
ed il mio al suo s'unisce
come il vento
quando forte soffia
e tutto porta via con sè
e frantuma
e distrugge
e disperde.
Oh se s'alzassero
gli occhi al cielo
a perdersi in quell'infinito
e immenso azzurro
che sovrasta l'anima
quanta pace ognuno
in sè avrebbe
e lì resterebbe
fermo
attonito
a contemplare l'universo intero
a domandarsi del perché si esiste
si soffre
si ama.
Mai come ora le tenebre
il mondo avvolgono
mai come ora
lo strazio afferra l'anime
mai come ora
in Te rifugio cerchiamo
unica salvezza
sola speranza
Tu
l'Amato.
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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Raggioluminoso6 maggio 2010
Ed il mondo avrebbe proprio bisogno di una speranza in cui credere. Profondissima lirica che ho molto apprezzato. Bellussimi versi che esprimono un sentire intenso e condiviso. Complimenti a questo autore.
Berta Biagini6 maggio 2010
Come al solito nei versi di quest'autrice si riesce sempre ad individuare, anche se non espresso come questa volta – spiritualità che entra nel cuore facendoci sempre riflettere.


