37 lettori online · 355.926 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rasimaco.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rasimaco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 6 maggio 2010 · lettura 1 min · 2958 letture

Nuove stagioni

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
+ Segui
Ed è arrivato l'inverno anche quest'anno a far piangere le viti al risveglio, io guardo dai miei occhi lo scorrer dei giorni, immobili anche se hanno fretta, ed annuso l'aria come un cane in cerca dei suoi odori smarriti. Guardo il passar delle nubi e le ortiche in fondo al giardino che s'addormenta nel freddo mattino.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis6 maggio 2010

Un nuovo gelido inverno che, freddo, si fa riconoscere per il particolare impulso che imprime alle creature della natura... Lirica molto piaciuta

A
Arelys Agostini7 maggio 2010

Il risveglio dell'inverno della vita, una stagione dove molte non vogliono arrivare perché credono che ancora non e tempo per entrare in quel guardino gelato, dove si dormono i sogni. Cosi l'ho letta... Lettura molto apprezzata. Complementi

Cristina Khay7 maggio 2010

E' molto interessante questa immagine dei giorni immobili che hanno fretta, vista dall'unico osservatore veramente esistente: se stesso. Testo dolcemente malinconico, dove la riflessione è il binario sul quale l'anima scorre. Molto apprezzata.

Lina Sirianni7 maggio 2010

Il tempo passa, le stagioni si inseguono e si continua a cercare gli odori smarriti in quel che gli occhi catturano... Impressioni che appaiono ben nitide in questa bella poesia!

Berta Biagini7 maggio 2010

Ancora tratti malinconici che si confondono con il passato ed il presente in un'attesa che strazia.