In ginocchio
Non c'è luce in questa stanza
odore acre di cose perdute
confonde la mente
granelli di luce danzano
balenando pensieri dissolti
che più non riesco a comporre
speranza che perde vita
agonizzante
dimessa
come un soldato ferito
lasciato a morire
in fredda trincea
parole mai dette
frasi troppe volte ascoltate
silenzi assordanti
come il sole dissolve la pioggia
su terra riarsa
l'anima mia si screpola
e apre voragini
nelle quali sprofonda
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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V
ViviaN897 maggio 2010
è un susseguirsi di immagini così nitide che mentre leggi ti appaiono davanti agli occhi senza bisogno di sforzarti. in particolare mi è piaciuto molto l'ultimo verso.
