Preludio

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,
Commenti (11)
un senso timorato del domani, una paura del sapere cosa potrà succedere, una mancanza di speranza che invece occorre avere per non far più impaurire... la vita... pur nella sua tristezza resta un ottimo pensiero che così ho voluto interpretare
Ingannare il tempo è una cosa impossibile, l'uomo non è arrivato ancora a tanto. Le paure del domani rendono insicuri e fanno si che i dubbi diventano tormenti. Poche parole ma di grande espressività. Apprezzatissima.
Meraviglioso passaggio di sfumature. Talmente ricca di significato, quesa lirica, che la si legge e rilegge incantati per svestirla di ogni senso che la poetessa ha voluto donare e con esso ricoprirne il cuore. Molto, molto piaciuta!
Il passato m'annoia. Il presente non lo capisco. Il futuro m'intimorisce. Ma ho la fortuna di vivere. E se ciò non basta, me lo debbo far bastare. Molto bella...
il futuro, il domani incute paura, angoscia, ma un grande uomo un grande comunicatore ha detto non abbiate timore aprite, spalancate le porte al Signore ecco noi dobbiamo fare altretanto senza paura aprire le porte al domani brava Lina
La cifra di questa poetessa è la sua istantanea che scatta in ogni verso. Ogni rima infatti è il flasch di un messaggio. Ogni strofa è un album di foto piene di racconti. L'esempio evidente è propria la breve di quest'oggi: pochi versi una scarica di sensazioni. Meravigliose. Stupenda davvero quest'autrice, tra le mie preferite.
Quel domani che sempre spaventa... le sue incertezze... i suoi raggiri nelle illusioni... ma quella luce è sempre l'unica certezza che arriva ogni giorno... Sei stata superlativa...
Un inizio del giorno che porta nell'aria presagio di timore, paura di quello che può dare il nuovo dì. Breve, ma intensa.
Preludio di un'alba che si affaccia timorosa sul domani... Una breve toccante espressa con stile e bravura dalla nostra poetessa... Bellissima.
Nella sua brevità c'è la potenza dell'impressione, capace di fermare l'attimo inafferrabile e inconsistente che c'è tra giorno e notte. Un confine tanto esile quanto trasparente e impercettibile. Ciò che vive al di quà e aldilà di tale confine, l'aria, ha come paura di questo eterno alternarsi, ma la sua funzione è quella di esserne la regista. Splendida e coglie un atitmo di infinitorendendolo eterno come fosse una fotografia. Da conservare e diffondere
La notte che lascia il posto all'alba ha soltanto un attimo di incertezza, racchiusa in quel respiro che si ferma a metà. Per un attimo è sospensione del tempo. Pausa tra passato e futuro, nell'illusione di un frammento di presente.











