Dei
Si coltiva dentro me una mera illusione di fermare il tempo con le forti emozioni e l'allegria di momenti eterni.
Mi intriga questa speranza a volteggiare tra gli sprazzi d'azzurro
nel rivivere la complicità degli inverni.
Ma l'effimera caducità delle stagioni del cuore
lascia morire quei sogni che non fanno rumore.
Disegni audaci troveranno barriere insormontabili.
Labili pensieri avranno diritto di cronaca nelle capacità incontrovertibili.
Lascio che le paure non si uniformano alla ragione.
Volare alto nei caleidoscopio della natura
sarà il mio unico verdetto da uomo libero ma con debito di cultura.
La fine a noi concessa rimarrà nella precarietà e nell'illusione.
Convinti di poter fermare l'evoluzioni dei nostri vissuti con le nostre avare spoglie
di caratterizzazione.
Immaginar di esser capaci di deizzare i nostri obiettivi
ci restituirà rimpianto in uno spazio di sogni introspettivi.
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