Nottataccia
Scusami luna ma non ce la puoi fare
stanotte a illuminare un cuore spento
sei mezza e sembri ridere e scherzare
mentre il dolore prende il sopravvento.
Si non lo nego, resti affascinante
smuovi poeti, canzoni, grandi amori
ma te lo dico qui seduta stante
stanotte non sopporto i sognatori.
Mi strazia non vedere certi visi
o sguardi che ti sanno accarezzare
mi abbeveravo a istanti condivisi,
lacrime bevo ora e sono amare.
Lo so luna se tu avessi le braccia
le allargheresti per dir che posso fare,
lascia che passi questa nottataccia,
forse domani tornerò a sognare.
©
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