Gli orizzonti del falco

Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (3)
Che magnificenza è sublime sia che questa poesia sia una metafora di vita che vita stessa dei rapaci Rime bellissime da rileggere E non potevi scegliere canzone più adatta e tra altro è la mia preferita non solo dell'autore ma perché metafora della mia vita( spero) Fiocco
Questa poesia è semplice e poetica... "Gli orizzonti del falco"... molto bella!
Non c'è speranza per chi, vivendo spazi azzurri, sia costretto all'ocra della terra, interminabile guerra tra il talento e la pochezza, tra la felicità del volo e il basso strazio concatenato a mille povertà. Il volo. Oh quello è di un'altra specie che libra sull'ossigeno del cielo battiti come brevi litanie, che libera i canti ai venti ascensionali, note d'impareggiabile bontà, stridule e giocose, al fuoco dei bagliori, nel mattino. Il destino che tante volte, per superbia, offende, vorrebbe sovvertire i giochi, ma il volo, ma l'essere pennuto non si arrende finché avrà forza nell'ala, ed un'ultima nota del suo LA. Scendere ed abbassare gli orizzonti: il falco non ci sta, ed abbandona il cuore al sussulto regale della sua nobiltà. Muore.


