La prima quiete del mio cuore

Pensaci un attimo...
Insegnami,
anima mia,
il nome di Felicità
- non ricordi?
L'avevamo quasi colta,
Nei versi di grani dorati,
con la pelle ambrata e umida,
le mani unte sfiorate sul nostro domani,
-ricordi?
Il casale e le sue botti di Rosso,
l'odore salmastro dell'Estate
In quel giorno
superammo
il tempo in cui non ci si bada,
baciandoci
ancora
mille volte,
ancora,
ed il cuore
esplose
in fughe al
caldo
dei soli buoni,
remoto ormai dai doni
che la luna arrovellava
-era il momento d'eterno...
Hai ragione,
Il vento di battigia
ci bisbigliava
orizzonti,
Ma
oggi
le sue parole d'Amore
son portate lontane,
come lontano
si perdon
gli aquiloni...
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi10 maggio 2010
Incalzante quel "Ricordi?" che costringe a tornare indietro, per vivisezionare un rapporto che, allora, assomigliava molto alla Felicità. Riappropriarsi di quela o tentare la ricerca di una nuova? Spesso l'ostinato tentativo di ripercorrere il sentiero già tracciato, impedisce l'esplorazione di nuovi territori.

