Lo Spazio Bianco
Ti guardo,
ma non dico niente.
E comunque dico più
Delle parole.
Lo spazio bianco
Che si interpone
Tra il viverti
E lo scriverti,
nel darti una definizione
appare minimo.
Ma tu,
generatore di fantasia liquida
intraducibile in un unico linguaggio
ribelle alle categorie.
Vino,
che sia dal bicchiere o dalla botte,
l'assuefazione è bere.
E' il sapore che conta.
Bianco,
lo spazio destinazione sul biglietto
del viaggio già iniziato.
la pagina vuota che apre un romanzo,
ancora prima della dedica.
Il foglio su cui scrivere le note
Di una canzone di cui non conosci le parole
Ma stai già cantando.
Bianca la tela,
bianche le lenzuola.
E' l'odore che conta,
e tu,
generatore di fantasia liquida,
profumi di possibilità.
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