L'intervento
Luciano Tarabella
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La pretesa d'anda' in un artro Stato
a insegnànni Giustizia e Libertà
mi pare sia un discorso strampalato
che ora come ora 'un si por fa'.
Se sai che uno è becco e bastonato
'un poi dìnni all'orecchio: - vieni 'và,
la tu' moglie è un tegame! ciai pensato
che quello ti potrebbe sbudella'?
L' omo è padrone e regna a casa sua,
e a' probrèmi ci deve pensa' lui
sia per le 'ose dritte o quelle storte.
Pertanto fatti sempre i cazzi tua,
'un fare il moralista o il guarda- bùi
e pensa alle tu' 'orna ben ritorte
perché chi va' in casino e alle novene
se piglia quarche stiaffo ni sta bene.
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
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Enio Orsuni10 maggio 2010
poveri loro se si riesce a portargli una libertà democratica come la nostra. e quegli eroi "prezzolati" a 20. 000 euro al mese che quando ne muore uno gli fanno un funerale di stato, neanche fosse un operaio o un contadino che lavora per il benessere della società... la forza der i' tara... la un si batte.

