Maria Rosa
era di maggio
quando avvolta da mille colori
volasti nei giardini dell'eternità
amiche nel lavoro, ma fu la poesia a suggellare i
nostri cuori, complici di un mondo fatato
non lascerò la malinconia tra i ricordi
voglio rivederti come avresti voluto
solare, sempre innamorata e piena di speranza
anche se il percorso era già segnato
mai rinunciasti ai tuoi desideri
la poesia che tanto amavi, era il prato
dove seminavi parole
e generoso fu il raccolto
so che sei felice, ti ho vista nei miei sogni
lungomare, in bicicletta, mi salutavi gioiosa
sarai sempre la Rosa
che volta le pagine
dei miei ricordi
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L'autore
Adriana
Commenti (2)
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Mario Bugli10 maggio 2010
Che belle parole la brava autrice ha saputo trovare per ricordare l'amica di vita e di lavoro... complici di quel mondo fatato che è la poesia. Continuerà a sorridere gioiosa, poiché ha seminato buoni sentimenti e vivrà sempre nel cuore di chi le ha voluto bene...!
Lucia Volpi10 maggio 2010
grande poesia e grande autrice, in questi bellissimi versi c'è un grande cuore


