Risveglio
Pochi ancor sono i respiri
che sapor non anno,
e pur già m'appare
la crudele ricompensa,
che impeccabile si scaglia
su chi a giocar d'amor
mai seppe e ancor
vincer non sa.
Così densa è l'aria a chi
ormai pronto a sognar
si sveglia, proprio
quando il suo dormir
tanto lieto appare.
Mutar vedo ora la mia
pelle, che a coprir dura ferita
ispida sottende,
poiché del Sol che la
imbruniva,
nessun raggio ormai risplende.
©
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