Le distrazioni di Dio
Lo so Signore che la morte è certa
per colpa di quei due con il serpente
e che la specie umana ti sconcerta,
un figlio crocifisso pare niente.
Ma in mezzo a tanti idioti pazzi e ingrati
ci son persone umili e perbene
che almeno questi sian catalogati
e non debbano patire atroci pene.
Ero certo di questo meccanismo
ma il dubbio la certezza oggi sotterra
ci vuole una gran dose di cinismo
per far del male a lei, angelo in terra.
Lei che nella sua vita ha sempre dato,
ai figli, a suo marito, ai genitori
pregandoti ogni giorno comandato,
applicando con fede i suoi valori.
Potevi risparmiarle quel tumore,
raggi, veleni, speranze e ricadute
urla strazianti da straziare il cuore,
le mille umiliazioni ricevute.
Lei era la mia mamma, ora non è
mutasti in pianto il suo dolce sorriso,
a volte sei distratto pure te,
ora dalle il suo premio in paradiso.
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Commenti (3)
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Maria Rosy10 maggio 2010
Atroce dubbio che prima o poi arriva nella vita E senza risposta. Lirica dolorosa e accorata Nulla da dire se non un rispettoso silenzio per questa poesia che si fa leggere con malinconia e la chiusa di speranza
Veitla10 maggio 2010
Speriamo si, che almeno in paradiso ci sia giustizia, che altro possiamo fare? Mi è piaciuta molto
Enio Orsuni18 maggio 2010
se potesse leggerla la tua mamma tornerebbe indietro per darti un bacio. poe costruita ad arte in perfetti endecasillabi e mirabilmente rimata. piaciutissima.

