Capelli d'argento
Addio
è una parola
che non riesco a dire
mi disarma una parola così breve
in fondo l'ironia
non mi è
mai stata dote
più facile salire in ginocchio le scale
consentendo al lamento
di rovistare i cassetti
e sembrar d'impazzire
che dire addio
al momento di uscire
di chiudere il tappo di legno
un cancello pesante alle spalle
è saper di lasciare
che è ultimo istante
l'addio
un serpente che strozza
affogare nell'acqua stagnante d'un pozzo
volare oltre il ciglio del vuoto
sbattendo le ali
contro un muro impossibile
è taglio che sanguina
ovunque ti trovi
comunque lo immagini
in sogno o reale
è negare per sempre
©
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Commenti (3)
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Salvatore Ferranti10 maggio 2010
Splendida prova poetica che è introspezione. scavare in se stessi, alla ricerca di un senso. molto apprezzata, soprattutto per lo stile originale e incisivo.
Paolo Eroli10 maggio 2010
versi che provano la tua grande sensibilita'...una bella poesia!
Rosy Marchettini10 maggio 2010
Sei la regina della poesia Versi speciali, versi profondi, come profondo è il tuo pensiero che è verità assiale Applausissimi, Orma La conservo è troppo bella


