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Natura 12 maggio 2010 · lettura 1 min · 2061 letture

Ristagna il tempo

poetapercaso 137 poesie pubblicate
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Ristagna il tempo Tra muri di terra rosi e contorti viali di pietra sfatta. Mentre poco oltre dove i viali cedono passo ai carriuoli di domite campagne, antichi ulivi vegliano silenti sui frantoi impregnati di odori pastosi di sansa. Le ginestre sui margini dei viali ripidi e lenti macchiano di giallo l'azzurro terso dei tuoi orizzonti tra le grida di rondini a primavera. S'ode nel vento melodioso canto di uomini solitari, Persi, tra le pieghe dei vigneti che scorrono tra terrazze di pietra verso il mare. Mentre il sole bagna lucertole tra roventi massi e il giorno scorre come la sabbia tra le dita delle tue spiagge vergini e dorate.
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una dedica alle terre estreme del sud

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Commenti (3)

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Lina Sirianni12 maggio 2010

Manca solo il profumo che non riesco a sentire se non con la fantasia, versi che è una delizia per il cuore leggere, un bellissimo quadro della natura che si offre allo sguardo di chi legge, molto ben scritta e apprezzata

Nando Caturano12 maggio 2010

In questa poesia ritrovo molte mie nostalgie: di quando mi nascondevo tra quelle ginestre o le spiavo dal basso a colorare la collina sotto la torre medioevale o vicino alle pale dell'antico mulino ad acqua, ai margini di irregolari vigneti o di prati discoscesi calpestati solo da me e da lucertole furtive, sfiorati da ali senza battiti, taglienti, di giovani rondini tornate nei nidi ove furono partorite. Caro Butero hai dipinto la nosta terra come avrei voluto dipingerla io. Sei bravo e ti apprezzo.

V
Venere Cesareo19 maggio 2010

Un quadro della natura intenso e familiare, dipinto con i colori della fantasia. Bello