Perditi e trovami
Grazia Longo
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Perditi
nelle mie acque salmastre
al confine indefinito
con la dolcezza della mia anima
come fossi foce di fiume.
Trovami
mentre mi mescolo alle tue acque
nell'attimo magico del caos
dove niente ha un posto definito.
Trovami
alla sorgente
mentre sgorgo dalla pietra tagliente
e sentimi pietra che si sgretola
tra le tue dita.
E diventa
carne calda profumata
dal mistero
del mio desiderio
del tuo desiderio ...
immaterico incenso
che si espande dai nostri corpi
caldi di promesse rapprese
ai bordi della realtà
al confine indefinito del sogno.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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mario calzolaro12 maggio 2010
Un erotismo sottile e sofisticato pervade questa poesia; il risultato è eccellente. Complimenti.
Salvatore Ferranti13 maggio 2010
Poesia molto originale. versi fluidi che conquistano il lettore con l'eros e la passione che contengono. Molto apprezzata.


