Il campo di erba
Era un campo di erba,
e di malerba
ne cresceva tanta,
forse solo quella,
come il pallore
su d'un volto sofferente,
senza pensieri, senza sorrisi,
solo anima tesa al mai,
solo la voglia
di un sì senza legami,
per non rifletter su disgrazie
compagne di questo viaggio
d'inizio certo e di fine incerta
quando, incespicando, una primavera
con i suoi crisantemi cade.
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Commenti (2)
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Berta Biagini14 maggio 2010
Una sensazione di vuoto nel leggere che fa comprendere perfettamente quanto la vita spesso riesce a fare brutti scherzi, permettendosi di non cessare mai.
L
Libera Mastropaolo14 maggio 2010
"Il campo d'erba" narra di una vita, incerta ma degna d'essere vissuta. Bellissima!

