Chiodo
Michele Prenna
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Mi hanno picchiato nel muro
non ricordo più gli anni
a reggere un quadro fiorito
un prato con tanti papaveri.
Alla parete resisto arrugginito
per uno specchio coi fregi dorati.
Preferivo il tempo dei fiori
ma se non altro quelli che guardano
sono troppo presi da sè per levarmi.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
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DarioC 8515 maggio 2010
riflessione molto particolare... ci sono persone, cose, dettagli che sono sempre sotto i nostri occhi, ma che troppo presi da noi stessi non riusciamo a notare... a volte siamo noi quel chiodo, a volte chi di noi ha bisogno... a volte sorreggiamo quadri fioriti (la nostra anima, altre rimaniamo nascosti dietro uno specchio (la superficialità? l'egoismo? l'indifferenza)...notare le piccole cose forse darebbe più senso anche ai grandi problemi. molto bella!
