Lettera a mio padre
Trovami il sole
tu che ancora sai cercare
che ancora mi daresti
le tue ali per volare
trovami un giorno buono
solo uno per ricominciare
per credere che ancora esista
uno scopo per lottare
trovami un prato verde
fammi stendere tra le viole
aprire gli occhi e ritrovare il cielo
le stelle e il canto dei grilli a tarda sera
portami con te oltre i miei sogni
oltre il fumo nero che si para
oltre la pioggia che martella i miei pensieri
ascolta
forse la senti nel silenzio la mia voce
è un sussurro di chi non ha più fiato
è una preghiera lasciata al vento
lassù sulla collina tra gli ulivi
su quella strada tra i cipressi
dove i miei passi seguivan le tue orme
prova a guardarmi padre
appoggia la tua mano sui miei giorni
una carezza ancor sulla mia vita
una colomba
per dirmi che ancor non è finita.
©
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L'autore
Turan
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