Il morto della porta accanto
Il morto della porta accanto
socchiuse le persiane piovose
con le sue mani sguinzagliate
che parean avvincere
alle scapole ornitologiche
dei fulmini plananti
il morto della porta accanto
aveva un vascello affondato
sull'occhio sinistro
nel destro ci vedevi la marea
che riusciva a far tacere
anche lo sguardo più stridente
il morto della porta accanto
alle cinque sorrideva alla sera plebea
sorseggiando il suo infuso
di fiori tombali e pareti ciliegio
poi stendeva la furia
di un brivido vitale
il morto della porta accanto
aveva lacrime arcaiche navigate in predoni
e collezionava melanconici sguardi
di affranti, briganti, mendicanti, retrogradi
che hanno crocifisso gli occhi
nel suo specchio sciacallo
il morto della porta accanto
era un ritornello scrosciante
sugli scenari di risibili ignoranze
fiacchezza scostata dalla ragione
e il suo disordine umorale
era un'estate di odori svaporati
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L'autore
Sincity
Commenti (2)
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Gabriella Caruso16 maggio 2010
Originalissima, arguta. Immagini particolari. Molto molto piasiuta. La conservo
Giorgia Spurio16 maggio 2010
il morto della porta accanto... il morto del condominio... il morto insolente e sicuro... il morto nell'angolo del suo cuore... quello che infesta la nostra mente... e gli incubi dei bambini... il morto... che è anche nel nostro cuore. forse il mio commento non è stato propriamente esauriente... forse non sono stata capace di scrivere quanto mia sia piaciuta... comunque so solo che l'ho letta a bocca aperta. di questo son sicura... bellissima


