Rinascere

E quando un temporale
esplode maligno e si
porta via la corrente,
allora la luce si spegne
ed è buio.
La minestra si raffredda,
La fiamma traballa
e poi muore.
La coperta di linus
scompare.
Allora un silenzio
di cristallo scende,
di vita barriera.
La morte accarezza,
leggera, col suo alito
freddo, il mio corpo,
ed io non la sento.
I sensi storditi ubriachi
si fermano, mentre
come pipistrello, sbatto.
Giorni e giorni così
fino a che un vento
leggero mi sveglia,
qualcuno la spina
ha riattaccato, un
brivido mi scorre.
Il muro di cristallo
s' infrange.
E' la vita che riemerge
e ricomincia il percorso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Serenè
Mi chiamo Serenella Menichetti, in questo sito scrivo con lo pseudonimo di Diliana. Sono nata a Cascina (PISA) il 17/02/1950. Ho cominciato ad entrare in contatto con la poesia, molto presto. Racconta mia madre, che riuscivo ad addormentarmi, solamente se qualcuno declamava una poesia. Ho cominciato a scrivere se
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Asociale17 maggio 2010
quando un temporale esplode solitamente fa sempre un po' paura ... ma solitamente quando finisce torna anche il sereno ... sperando non lasci troppi danni in giro
