Sospesa nel nulla

ENERGIA MENTALE! Ti prende, ti cerca ti avvolge, ti plagia; sei costretta ad usarla, consumarla;decidendo e agendo con motivazione... "Vago incerta, infiltrata sulla via dei poeti a spargere improbabili sogni che l'energia mentale mi costringe a raccogliere..." "Che importa che vi dica chi sono,
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fotografia del 2008 in cui traspare una nostalgia eletta a gioia, spesso tra i ricordi ritroviamo cose d'oro che ridisegnano la nostra vita. Mi intrometto con umiltà tra i tuoi ricordi di un tempo passato ma presente.
Una introspezione toccante... il camminare sul filo della pazzia avendo smarrito la strada da percorrere... e i contorni del viso di un bimbo mai nato... fanno intuire una disperata ricerca di se stessi... l'augurio è che nel tempo la situazione interiore si sia modificata in meglio... Molto molto bella
Un velo di malinconia in versi d'intensa introspezione... essere sospesi nel nulla è un po' come perdere la strada da percorrere e si cerca quel filo di speranza che aiuta a ritrovare la strada senza lasciare orme. Davvero molto bella
Versi che possono ospitare varie interpretazioni, un vuoto che non si è riuscito a colmare per colpa di un destino nefasto, qual'è la perdita di un figlio mai nato lasciando un dolore atroce simile alla pazzia. questa è la mia. Lirica molto apprezzata per il contenuto.
Versi che si soffermano in un particolare momento interiore in cui si sembra aver perso la ragione, forse per eventi molto personali, in cui traspare una profonda intensa tristezza... Lirica molto apprezzata
leggere poesie scritte in particolari momenti della vita è come percorrerre un viaggio a ritroso nel tempo...
caminando nel nul'la spesso ci si imprigiona alle nostre solitudini... ma per andare avanti non serve corere sul filo della pazzia, ma solo sulla strada che il destino ha scritto per noi, nell'onostà chje ci apparttiene. Quando si perde la ragione, bisogna impegnarci per riprendere la via giusta, che ci faccia sentire giusti per se e per gli altri. L'onestà in primis ci aiuterà a guardar avanti con fierezza ed orgoglio di cio che abbiam costruito.
Cara Autrice, è molto bello leggerti quando così serena dialoghi con te stessa, mi commuove: Eolo m'accarezza bonario i capelli... sopra un telo dipingi i contorni della tua gentilezza
Una sensazione strana nel leggere oggi quest'autrice – sembra di sentirsi trasportare lontano alla ricerca di una felicità tanto sognata.
Una lirica dai tratti leggiadri, ma anche dolorosi. Una vita vissuta in sospensione, ma guizzi ve ne sono stati e ci vuole sempre quel pizzico di follia. Molto sentita. Piaciutissima. Infiniti inchini a questa poestessa
Fluttuare nell'etere, su un filo invisibile che si avvicina pericolosamente alla pazzia, perché la via più non si trova... Il dio dei venti, pietoso complice, asseconda quel dipingere... quei contorni soltanto immaginati, che avrebbero potuto nascere...
Un cammino sofferto e tormentato in un particolare periodo vitale... Nella chiusa però quella carezza di Eolo sembra portare un alito di speranza nell'aprire una porta rimasta sigillata... Bellissima introspezione, anche se sofferta.
Faccio fatica a selezionare la strofa più bella. E' armonia unica di sensazione quest'altro incanto della poetessa Sirianni.
Quando la realtà ci fa soffrire dobbiamo inventarci la nostra felicità anche se dobbiamo sospenderla al nulla costruirla sulle illusioni. Pur così evanescente questa pseudo. felicità è un grande stimolo che ci aiuta a percorrere gli aspri sentieri della vita dove non vogliamo che ci seguano antichi ricordi ma solo la nostra più grande illusione quella che avremmo davvero voluto realizzare. Chissà se riuscirà a consolarci quel gentile piccolo alito di vento che si occupa di noi. Desolata rassegnazione in questi versi in cui si desrive l'animo umano che si assoggetta alla vita e cerca come può di non soffrire anche alleandosi con la pazzia a volte grande consolatrice













