Verità matrigna
Sfuggevole più che 'l secondo,
o' matrigna verità,
austera matrona imperiosa,
inganni dall'alto del tuo
volto impassibile il povero
atomo cangiante dell'uomo.
Schiaffeggi con inesorabile
musicalità l'anima
moribonda dell'odierna
civiltà, che appagata
dall'effimero fiume
di spirito e canapa,
reietta s'incammina
e invano ti rincorre.
Adagiata su letti di superficialità,
stremata dall'inganno
dell'uomo, rinuncia, sconfitta,
al tentativo di appropriarsi di te.
Fallita la corsa alla
conquista della verità,
l'uomo si trova sempre più
solo e nudo s'accovaccia
tra i brandelli lacerati
della solitudine eterna.
©
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