Il niente il tutto
Tutto è niente
il niente è tutto
perché l'uomo
del niente è il frutto,
ed ha chiamato Dio
per testimonio,
poi Dio dell'uomo
si è innamorato
così pure Lui
uomo è diventato.
Ma l'uomo è così:
per il niente uccide,
per il niente ama,
per il niente imbroglia
anche se si trova
sulla soglia del sapere,
sapere che
per vincere il suo niente
nel suo spirito ritrovato
con il suo Dio, l'uomo
di alleanza ha stretto un patto.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Arcangelo Galante26 dicembre 2011
A parere mio, anche il "niente" ha motivo di esistere perché può insegnarci il valore di ciò che abbiamo perso e offrirci, perfino, il significato di quello che siamo. Testo condiviso, apprezzato molto e letto volentieri.
