Autoctona

Ho il privilegio di lacrimare delusione
Sarei veleno di serpente,
se tradissi
Ho il privilegio di tremare in sofferenza
Sarei mascella feroce
se facessi soffrire
Ho il privilegio di salire in ripresa
Sarei l'acqua quieta
se morissi
rompendo i ponti
della vita
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Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli20 maggio 2010
Versi che vanno assaporati lentamente, per carpirne la profondità. Quanto valgono le lacrime, se sgorgano da un cuore onesto dove non v'è falsità Quanto vale la sofferenza, se trasuda dall'aver donato bene Quanto vale saper affrontare le salite più impervie, perché questo vuol dire lottare per qualche cosa in cui si crede. Così ho voluto leggerla. Molto apprezzata.
