Destino
Questo sconosciuto destino che plagia i nostri interessi
alimenta instabile precarietà e disarmonia.
Schiavo, inebetito dall'ozio ingiurioso dismetto le mie vesti per mostrarmi nudo alla coscienza.
Un timido sorriso soffia nel respiro di giorni uguali.
Amorfe figure tratteggiano un sentiero pieni di insidie.
Questo senso greve di arrendevolezza non sarà più una prigione.
Un canto soave assurge in cielo e si intonerà con gli angeli.
Questo continuo ondeggiare tra marosi e spiagge assolate
è la semantica della mia identità.
Conoscerò fluttuazioni pindariche e gravosi tormenti.
Ma ciò non è altro che specchio di una vita anonima e non senza rimpianti.
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