Vento
Puntuale carpisci il pensiero
dal primo conscio respiro
all'ultimo già assopito e,
se nel sogno non sei,
della realtà spesso il volo.
Cabrate e planate, brusche virate a evitare cadute,
misurare distanze, calibrare presenze,
soppesare parole,
valutare s'è più gioia o dolore
per poi atterrare
un po' lungo in pista
e d'un soffio scostare
il limite del tuo immaginare.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Z
Zarathustra30 maggio 2010
Non posso che complimentarmi per questi versi che si dispongono nei modi a me tanto graditi. Avverto il tuo desiderio che si libra in questo volo senza regole ma che infine ritrova con difficoltà la rotta che tu stabilisti. Grazie