Il Giardino Della Vita
Il Giardino della vita
Mio piccolo fiore rosso che tra mille e centomila hai cambiato la mia vita.
Tu, che hai acceso dentro me una luce più forte del sole,
Tu, che mi hai dato la forza di vivere e andare avanti,
Tu, che mi hai reso felice e mi hai fatto gioire,
Tu, che mi sei sempre stata accanto nei miei momenti più cupi,
Tu, che mi hai fatto ridere, e poi, mi hai fatto soffrire,
Tu, che te ne sei andata e mi hei lasciato solo,
Tu, che hai cambiato la mia vita, per ben due volte,
Tu, mio piccolo fiore rosso che tra mille e centomila
spiccavi per la beltà dei tuoi petali, che l'uomo traduce come speranza.
Tu spiccavi fra tutti, e sei stata colta,
strappando dal terreno le radici che l'uomo chiama vita.
Che cos'è l'uomo se non un fiore? Che cos'è la vita se non un giardino?
E ora che sono solo e non ho la forza di andare avanti aspetto con immensa gioia
il giorno in cui qualcuno coglierà dal giardino me:
un fiore senza più un petalo.
Ducato Luca .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!