Macchine
Uova pasquali lamierati
unico regalo a se stessi
cuore a sorpresa
Rotolano verso non so dove
smaniosi di partire
tristi ad arrivare
amorfi a vie di mezzo
Occhi sommelier di retorica
sorseggiano paesaggi
pasteggiano bestemmie
dipingono divenire
Giocano respiri
tra incensi gratuiti
di funzioni a scongiuri
Minigonne su cartelloni
icone di chiese sconsacrate
estorcono paragoni
a retoriche domestiche
inconfessabili
Claxon invitano
a visitare morti
a deforestare teste
a sorteggiare madri
Strada è vivere
tra due capolinea
da evitare
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Da: Destini E Presagi
©
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele22 maggio 2010
è festa e cuori invadono con gioire in espressioni di consuetudine. quando il vero del sentire credo abbia preso una piega... che è conforme per veduta festività comune... poi il valore che ogni uno di noi dà è personale... il tuo dire è veramente sentito ...ti ammiro molto sei splendido nel tuo esprimerti complimenti un abbraccio
Aldo Bilato22 maggio 2010
versi rarefatti... scorrevoli... incisivi... descrizione stupenda del nostro tempo... o meglio, la metafora ch'evidenzia come parte dell'umanità...si conformi... ad uno status... e perda di vista il fine ultimo del creato... così la sento... e m'è piaciuta tanto... complimenti. cià.

