Curvi d'affanni, nulla s'avvedon

Curvi d'affanni, nulla s'avvedono
i colletti blu e i dotti all'impero
più comizian la roba,
più son
lontani dal vero
E una strada di foglie non mente,
e nemmeno il ciarlar dei piccioni,
ed i passi molteplici
e distratti trombettano,
al cigolio di una figlia che spaccia
un pianger normale,
certo,
una morsa fra i denti
Imprecano sodo il digiuno,
le donne e il giorno dopo,
e non s'avvedon nemmeno
(ed io con loro)
della morte sul capo
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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