La mia terra (Calabria
Piccola, ridente e accogliente,
dipinta di storia, di gloria, di
belle parole e tormenti.
Sogni, speranze, contraddizioni,
lacrime, ignobili giochi di sangue,
menti avvilenti contorte, accecate,
invecchiate nell'odio.
Tradizioni, riti, arti, cultura
lingue intrecciate dal lessico
strano, bellezze superbe,
bellezze selvagge.
Piatti gustosi, dolci, provviste
di ogni cosa; tavolate divine,
c'è tanta allegria: Si mangia,
si brinda, si balla, si canta,
si dimentica tutto
©
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L'autore
Ermelinda
Sono un'ex insegnante Tecnico-pratico in pensione, ho riscoperto la mia vecchia passione di scrivere poesie. Ne ho scritte tante da ragazza abban- donandole nel famoso cassetto, anche perchè non mi si prendeva sul serio, poi, il susseguirsi degli eventi naturali della vita (matrimonio, figli, scuola ed altre diffico
Commenti (2)
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Lina Sirianni24 maggio 2010
La nostra terra cosi amata e cosi selvaggia, le risa i canti e i balli possono far dimenticare per un attimo ma i problemi resistono... sentita e ascoltata con il cuore di calabrese
Maria Assunta Mongiardo31 maggio 2010
Per dirti che sono tornata e che apprezzo questi versi dedicati alla meravigliosa terra, l'amore per la quale ci accomuna. Bellissima anche la musica! A presto

